La pinacoteca con l'annesso museo sono intitolati
all'insigne pittore Giulio Pagliano per la presenza di un cospicuo numero
di lavori del maestro gallipolino, donati dalla vedova dell'artista Donna
Maria Consiglio al dottor Michele Paone .
La pinacoteca del Monastero è l'unica nutrita rassegna delle principali
opere dell'insigne pittore di Gallipoli.
Accanto ai lavori di Pagliano, la pinacoteca allinea interessanti dipinti
di chiari maestri di pittura salentina, pugliese e napoletana degli ultimi
due secoli: Gioacchino Toma, Vincenzo Irolli, Girolamo Lorenzini, Piccinni,
Filippo Palizzi, Vincenzo Ciardo, Giorgino, Stano, Serio, Palumbo Michele
e Mario, Lionello Mandorino, Spada, Buscicchio (Amerigo, Emanuele, Martino
e Vincenzo), Scupola, Geremia Re, Chetry, Pino Donno, Luigi Ammassari,
Antonio Capece, Sansò. La sala del museo raccoglie inoltre, dentro e fuori le 14 bacheche, le
collezioni di Michele Paone: una notevole raccolta di monete del regno
di Napoli (1734-1860), una collezione di medaglie con immagini sacre relative
a devozioni e ad avvenimenti regionali.
Nel museo sono esposti quadri di antiche carte geografiche della regione
e della provincia, vedute delle città salentine e immagini di costumi
popolari.
Sono conservati numerosi oggetti di uso quotidiano e manufatti preziosi
tra cui bronzi, statue di cartapesta, ventagli, ceramiche napoletane, abruzzesi
e pugliesi, porcellane austriache e tedesche e una superba raccolta di
cristalli di Boemia tagliati e lumeggiati in oro.